Stampa: Pannella in difesa dell’amore circense – Gli animalisti: ritirati, sei anziano ma forse ti amiamo

GEAPRESS – “Sostenere che nel circo non ci sia un legame d’amore e di dialogo fra colui che recita con gli animali e gli animali stessi, mi sembra francamente eccessivo”. Così Marco Pannella, in questi giorni impegnato nell’undicesimo congresso dei Radicali.
Una dichiarazione, quella del leader Radicale che non poteva che suscitare polemiche. Di certo a fregiarsene sono stati i circensi che hanno in particolar modo sottolineato come, secondo il pensiero-Pannella, il circo sarebbe quasi preferibile alla legge della giungla.
Sulla vicenda è intervenuto in maniera molto critica Walter Caporale, Presidente dell’Associazione Animalisti Italiani Onlus e Capogruppo dei Verdi al Consiglio Regionale d’Abruzzo. Caporale ricorda a Pannella come anche lo stupratore, a modo suo, ama la donna violentata. Per non parlare dei pedofili il cui altrettanto incondivisibile amore dovrebbe essere preso quasi come un termine di paragone. Argomenti quantomeno ostici che per Caporale servono a mettere in evidenza una difesa del circo definita “indegna e vergognosa“.
Caporale, però, diventa ironico quando urla a Pannella un “Basta! Ritirati! Sei vecchio, ma forse ti Amo”. Gli animali, riferisce sempre Caporale sono esseri viventi capaci di amare, comunicare, soffrire, provare piacere e dolore. Motivo per cui Pannella, o forse il pensiero-Pannella, dovrebbe chiudersi in gabbia. Così, tanto per provare se poi avrà ancora lo stesso concetto di amore profuso, in questo caso dai circensi.
Una nuova polemica, quella contro i radicali, che già li aveva coinvolti a proposito di Green Hill. In fin dei conti anche il cacciatore che spara ad un animale, tanto per ricordare una battaglia storica dei Radicali, si può dire che vuole loro bene.

ALESSIO FOCHESATO VINCITORE DEL FESTIVAL DEL CIRCO DI CORSICA

Come già annunciato nella news precedente, molto discussa, Alessio Fochesato, italiano, ha ricevuto al Festival del Circo di Corsica svoltosi fino al 21 ottobre scorso, un bronzo meritatissimo. Ecco la foto che ritrae, appunto, tutti e tre i vincitori!
Ricordiamo che l’oro è stato meritato da Pierre Marchand (diablo) e l’argento da Louis Knie Jr. (cavalli in libertà). Il secondo posto è affidato anche a Starbugs (comicità).

GERMANIA: CONCLUSA LA TOURNEE 2012 PER IL CIRCO KRONE

(Solo Circo) – Il famoso Circo Germanico Krone ha concluso ieri la sua ricca e lunga stagione 2012!

Stagione iniziata nell’Aprile di quest’anno da Ingolstadt, ha girato molte piazze in tutta la Germania, avvicinandosi per più di una volta alla Svizzera, vedi per esempio piazze come Costanza o Friedrichshafen (entrambe in suolo tedesco).
Alle ore 18.00 di ieri, domenica 11 Novembre 2012, é iniziato l’ultimo spettacolo del Circo Krone, a Passau, sotto il motto “Jubiläums-Tournée, 100 anni del Circo Krone”! Un annata bella e fantastica, con molte buone nuove come per esempio la nascita dei bianchi leoncini, ma anche alcune un po’ più brutte, ricordiamo purtroppo la morte del grande elefante indiano Colonel Joe, morto per un infezione nel Maggio 2012.
Ora tutta la carovana Krone torna a Monaco di Baviera (D) dove troverà il quartiere invernale e dove inizieranno tutti i preparativi per la stagione invernale del Circo Krone-Bau. Stagione che vedrà presentare tre diversi spettacoli in circa 4 mesi di rappresentazioni, di seguito le date:

  • 1° spettacolo: 25 Dicembre 2012 – 31 Gennaio 2013
  • 2° spettacolo: 1° – 28 Febbraio 2013
  • 3° spettacolo: 1° Marzo – 7 Aprile 2013

Il Circo Invernale Krone-Bau fa parte della nostra pagina “Circhi e Festival Invernali“, la quale potete accedere cliccando qui.

Animalisti contro il «Medrano», ma il circo non ci sta

IL CASO. Dopo il sit in del Gruppo antispecista di venerdì scorso, e in attesa di quello della Lav di sabato prossimo, ieri è sceso in campo il gruppo «Diritto alla vita»
Una quindicina di attivisti a San Polo, con loro uno dei cuccioli beagle liberati a Montichiari ROBERTO MONTALBANO

Brescia Oggi – Il Circo Medrano è arrivato in città, piantando la propria tenda nell’area Luna Park della Volta e come al solito – insieme alla magia di virtuosismi e suggestioni – porta con sé le proteste degli animalisti. Dopo il sit in del Gruppo antispecista di venerdì scorso, e in attesa di quello annunciato dalla Lav (Lega antivivisezione) per sabato prossimo, ieri è sceso in campo il gruppo «Diritto alla vita», un’associazione nata poco più di un mese fa e che ha già partecipato a diverse manifestazioni sul territorio lombardo. UNA QUINDICINA di attivisti, accompagnati anche da uno dei beagle liberati da Green Hill, si sono piazzati fuori dai cancelli dell’area spettacoli di San Polo, esponendo striscioni e invitando le famiglie a non pagare il biglietto per «guardare animali che vengono maltrattati e soffrono: non siate complici di questa atrocità», ripeteva una ragazza al megafono. Ma non tutti gradivano il loro messaggio: alcuni hanno reagito in modo stizzito agli attivisti, rispondendo anche in malo modo. «Volevamo che il sindaco emettesse un’ordinanza che vietasse l’uso degli animali esotici, ma purtroppo così non è stato – ha spiegato Roberto Montalbano, uno dei fondatori del gruppo -. Gli animali sono maltrattati: ieri c’erano elefanti e cammelli che passeggiavano nel piazzale a temperature molto basse, di certo non è il loro habitat naturale». Diritto alla vita ha già partecipato a numerose manifestazioni a favore degli animali, e il primo dicembre sarà a Roma in occasione del ricevimento dei circensi da parte di Benedetto XVI. «Saremo in più di diecimila, e porteremo gli artisti di strada. Noi sosteniamo il circo fatto solo da professionisti, come il Cirque du soleil. Gli animali soffrono, e sono costretti con la violenza a fare cose innaturali», ha aggiunto Montalbano. MA IL CIRCO MEDRANO non ci sta a finire sotto accusa e replica per voce del suo direttore, Braian Casartelli. «Gli animali sono controllati dai veterinari e dalle guardie zoofile – sottolinea Casartelli -: per ottenere le autorizzazioni devono essere in buona salute, e sono visitati fino al giorno prima dello spettacolo. Se fossero maltrattati, non potremmo esibirci». La Direttiva Cites prevede che la documentazione di ogni animale sia a norma, e che i loro ricoveri rispettino determinati parametri di vivibilità: «Sono tutti elementi necessari al rilascio delle autorizzazioni, e qui è tutto in regola». La realtà descritta da Casartelli è opposta a quella denunciata dagli animalisti: «Il circo è una grande famiglia, e gli animali ne fanno parte. Vivono con noi 24 ore su 24, e se il lavoro non va bene ci togliamo la paga per dar loro da mangiare». M.VEN.